Visite di controllo.

Il datore di lavoro non può compiere direttamente gli accertamenti sull'assenza del lavoratore per malattia e infortunio. Le eventuali visite di controllo sullo stato di infermità del lavoratore, ai sensi dell'art. 5 della L. 20 maggio 1970, n. 300, su richiesta dell'Inps o della struttura sanitaria pubblica da esso indicata, sono effettuate dai medici dei servizi sanitari che collaborano con l'Inps iscritti negli elenchi provinciali.

La ricaduta nella stessa malattia o altra conseguente - debitamente certificata dal medico - che sia intervenuta entro 30 giorni dalla data di cessazione della precedente è considerata, a tutti gli effetti, continuazione di quest'ultima.

Certificazione sanitaria (circ. Inps n. 60/2010,  n. 119/2010 e n. 164/2010) 

Ai fini del pagamento dell'indennità di malattia, l'infermità comportante incapacità lavorativa deve essere documentata dal lavoratore mediante certificazione sull'inizio e la durata presunta della malattia rilasciata dal medico curante. E' valida anche la certificazione rilasciata dal medico non di famiglia purchè contenga tutti i dati compresi quelli per la qualificazione del medico.