Contributo di solidarietà 10% (L. n. 166/91). Le somme (diverse dal Tfr) o premi che le aziende accantonano o versano a casse, fondi, gestioni previsti da contratti collettivi, accordi, regolamenti aziendali che erogano prestazioni integrative previdenziali o assistenziali a favore del lavoratore e suoi familiari nel corso del rapporto o dopo la sua cessazione, sono escluse dalla base imponibile ai fini contributivi ma soggette a un contributo di solidarietà del 10% a carico del datore di lavoro, da corrispondersi alla gestione pensionistica a cui è iscritto il lavoratore con la denuncia contributiva del mese in cui si verifica il versamento.

Rientrano in questa contribuzione i contributi versati alle forme pensionistiche complementari collettive, i contributi di assistenza sanitaria (es. Fasi), i contributi con finalità di assistenza sociale (es. i contributi al Fondo M. Pastore e a Casse aziendali).