Il rapporto di lavoro subordinato è caratterizzato dal vincolo della subordinazione, vale a dire dall'assoggettamento gerarchico del lavoratore al potere direttivo del datore di lavoro (art. 2094 cod. civ.). La nozione di subordinazione risulta di fondamentale importanza quando occorre individuare la natura subordinata o autonoma di un rapporto di lavoro perché ciò comporta l'applicazione di una differente disciplina giuridica, previdenziale e fiscale.

Rappresentano l'insieme delle norme giuridiche che definiscono i diritti e gli obblighi delle parti coinvolte. Sono suddivise in:

- fonti di diritto internazionale, di diritto comunitario (regolamenti, direttive, decisioni);

- fonti statuali: La Costituzione della Repubblica italiana, il Codice civile (artt. 2082 e segg.), la legislazione ordinaria nella materia specifica, le leggi regionali, i decreti, i regolamenti di attuazione, la giurisprudenza e gli usi e le consuetudini che, in assenza di norme di legge hanno forza di legge. Di particolare rilievo la legge n. 300/1970, comunemente definita "Statuto dei lavoratori" ed anche le norme in materia fiscale contenute nel Testo unico delle imposte sui redditi DPR 22.12.1986, n. 917 (Tuir) e nel DPR 29.9.1973, n. 600 per quanto riguarda l'accertamento delle imposte sui redditi. Per quanto riguarda il rapporto di lavoro pubblico va citato il D.Lgs. n. 165/2001.